Psicologia dello Sviluppo

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

Cosa faccio?

Accolgo le richieste e le preoccupazioni dei genitori per trasformarle in domande specifiche a cui cercare risposta attraverso un percorso di consultazione o una vera e propria presa in carico.

 

A quali domande posso rispondere?

  • Perché mio figlio è così arrabbiato o triste o agitato?
  • Come mai mio figlio ha delle paure?
  • Perché il mio bambino fa così fatica a scuola?
  • Cosa devo fare se mio figlio non vuole dormire da solo?
  • Perché il mio bambino mangia troppo poco, troppo o in modo disordinato?
  • Come possiamo dire ai nostri figli che ci stiamo separando?
  • Perché nostro figlio ha spesso mal di pancia oppure mal di testa?
  • Cosa dobbiamo fare  in caso di lutto o di un evento traumatico?
  • Le fatiche scolastiche sono dovute al poco impegno del ragazzo o potrebbe avere delle difficoltà specifiche?
  • Quale scuola superiore/università sarebbe meglio scegliesse nostro figlio?
  • Perchè da quando nostro figlio è adolescente ci sembre di non riuscire più a capirlo e a comunicare con lui?

 

Come lavoro?

A seconda della situazione incontro solamente i genitori per qualche colloquio oppure chiedo di conoscere il bambino, osservando direttamente i comportamenti che destano preoccupazione. Nell’osservazione può essere coinvolta anche l’intera famiglia.

Posso utilizzare diversi strumenti come valutazioni psicodiagnostiche individuali, osservazioni  familiari e valutazioni testistiche e invii a valutazioni neuropsichiatriche. A seconda dell’ esito del percorso conoscitivo le eventuali indicazioni ad un trattamento possono essere:

  • Presa in carico familiare
  • Sostegno alla genitorialità
  • Percorso psicologico individuale
  • Interventi di gruppo
  • Intervento riabilitativo di funzioni cognitive