Psicologia Clinica

PSICOLOGIA CLINICA

Cosa faccio?

Individuo le possibilità di trattamento di specifiche sofferenze e/o dinamiche di crisi personale o all’interno di un dato sistema (coppia, famiglia…).

 

A quali domande posso rispondere?

  • Mi trovo a vivere con una sensazione spiacevole che influenza negativamente la vita di tutti i giorni perché mi impedisce di relazionarmi al meglio con il mondo esterno e di lavorare come ho sempre fatto. Può trattarsi di ansia?
  • Da qualche tempo ho umore basso, poca autostima e faccio fatica a trovare delle motivazioni  per affrontare la vita quotidiana, come posso far fronte a questo stato d’animo?
  • Mi sento incompreso, emarginato, sempre attaccato dagli altri; come posso costruire relazioni maggiormente efficaci e gratificanti?
  • È possibile che vi sia una causa psicosomatica per alcuni sintomi fisici quali insonnia, cefalea, stanchezza cronica, difficoltà digestive, dolori?
  • Credo di soffrire di attacchi di panico, come posso riconoscerli ed eventualmente superarli?
  • Quando l’uso di una sostanza diventa abuso?
  • Come posso affrontare il mio compagno, che è violento con me o con i nostri figli?
  • È possibile sostenere un momento di crisi di coppia?

 

Come lavoro?

Attraverso il colloquio clinico a orientamento psicodinamico-relazionale,  insieme al paziente cerco di identificare il ruolo giocato dalle rappresentazioni nelle dinamiche psichiche e interpersonali; di qui la mia attenzione si focalizza sul mondo dei significati soggettivi e non sul mondo delle cose.

Gli obiettivi del colloquio sono pertanto due: da un lato la conoscenza di se stessi (non solo cognitiva ma anche emotiva) e dall’altro lato la promozione di un cambiamento, percepito come utile ai fine del raggiungimento di una condizione di maggior benessere individuale.